1994

Cristina Comencini, a sinistra, presenta nei "Narratori" Passione
di famiglia; a destra, lo scrittore Manuel Vazquez Montalban, che pubblica
quest'anno I mari del Sud e Le ricette di Pepe Carvalho, il
detective privato più famoso di Spagna. A seguire, il sociologo Gianfranco
Bettin che scrive sugli orrori della ex Jugoslavia in Sarajevo, Maybe,
e, infine, il poeta Stephen Spender, ospite d'onore all'inaugurazione della
nuova Libreria Feltrinelli International di Firenze.
Antonio
Tabucchi conosce un grande successo anche internazionale con il romanzo Sostiene
Pereira, che vince il Premio Viareggio e il Premio
Campiello, e viene subito trasferito sullo schermo nell'omonimo film di
Roberto Faenza, di cui è protagonista Marcello Mastroianni.
 Inge
Feltrinelli con Christian Bourgois, l'editore francese di Tabucchi; a destra,
Gary Fisketjon con la scrittrice Irene Dische. A destra, la locandina che
annuncia Novecento. Un monologo di Alessandro Baricco.
Tre importanti libri usciti nell'anno sono L'ultima lacrima di Stefano
Benni; In alto a sinistra di Erri De Luca; Imperium del polacco
Ryszard Kapuscinski. Tra i nuovi narratori proposti dalla Casa editrice la
giovane Silvia Ballestra, Ermanno Cavazzoni, Enrico Franceschini e Paolo Di
Stefano.
Entrano in redazione Patrizia Nanz, responsabile della saggistica, Alessandra
Mascaretti e Maddalena Ceretti.
|